

(10/07/07) Non solo in classe, ma anche e soprattutto sul pullman che porta a scuola, molti adolescenti sono vittime di scherzi e furti da parte di alcuni compagni "bulli".
E così in provincia di Reggio Emilia grazie all'originale iniziativa "On board" 150 ragazzini delle medie e delle elementari sono stati accompagnati sugli scuolabus da una quarantina di giovani volontari.
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Il progetto formativo, promosso da Reggio Children con l´amministrazione provinciale e l´Asl, ha coinvolto diverse associazioni di volontariato dei Comuni reggiani. I viaggi di andata e ritorno sui due scuolabus erano infatti spesso occasioni di litigi e prevaricazioni, come spiega Paola Casali, assessore del Comune di Bagnolo. Gli episodi venivano segnalati sia dalle famiglie che dalla scuola, e così si è pensato ad una "guida" per placare gli scontri e trasformare i viaggi in occasioni di incontro e amicizia. Guida che è stata individuata in 40 giovani volontari appartenenti alle associazioni della città.
L´esperienza- "I volontari che hanno partecipato – conferma la pedagogista Sara Davoli– hanno lasciato una traccia indelebile negli studenti dei Comuni di Bagnolo e Quattro Castella, che hanno capito la possibilità dello stare insieme non solo in modo civile, ma anche solidale e amicale". In cambio i volontari hanno ricevuto piccoli "benefit" come sconti per l´ingresso in piscine, palestre e cinema, messi a disposizione da enti pubblici e privati. Senza dimenticare il valore aggiunto della loro partecipazione ad un percorso formativo volto a contrastare un fenomeno attuale e allarmante come il bullismo.
Il bullismo- I dati, purtroppo, non sono incoraggianti. L´Azienda Usl di Reggio Emilia, durante il seminario conclusivo sul progetto "On board", ha presentato una ricerca condotta nell´anno scolastico appena concluso su un campione di 100 ragazzi di terza media. Il 30% dei maschi e il 40% delle femmine dichiara di aver subito negli ultimi 12 mesi furti o atti vandalici, il 48% ha visto altri coetanei coinvolti in uno scontro fisico e il 26% dice di avere avuto un coinvolgimento personale. Contro il bullismo e le prepotenze a scuola è impegnata anche la Provincia di Reggio, che ha organizzato corsi di formazione per gli insegnanti tramite il Centro servizi per l´intercultura Prometeo.
(Francesca Mezzadri)