

(11/02/08) Venerdì 8 febbraio si è insediato ufficialmente a Palazzo Malvezzi il Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi della Provincia di Bologna. Seduta multiculturale ed emozionante: hanno partecipato in molti -esponenti di diversi partiti e semplici cittadini- che hanno seguito un dibattito pieno di passione e, nello stesso tempo, civile e rispettoso. >>>
Il Consiglio provinciale dei cittadini stranieri- Il Consiglio, eletto il 2 dicembre dello scorso anno, primo organismo elettivo di rappresentanza della popolazione straniera della Provincia di Bologna, è nato dopo un’accesa competizione elettorale (32 liste e 275 candidati) e ha contato una partecipazione di oltre 9.200 elettori –sui 43.000 stranieri residenti. Una partecipazione al voto superiore al 21%, incoraggiata forse anche dalla campagna di comunicazione portata avanti dalla Provincia di Bologna in collaborazione con alcuni studenti del Corso di laurea in scienze della comunicazione.
La prima seduta- La seduta di venerdì, la prima ufficiale, è stata presieduta dal presidente del Consiglio provinciale e della Commissione elettorale, nonché dal presidente della Provincia, Beatrice Draghetti, che è intervenuta nel corso dell’incontro, da diversi consiglieri provinciali e da un numeroso pubblico di cittadini interessati. Tema della seduta: l’elezione del presidente che parteciperà alle sedute del Consiglio provinciale in rappresentanza delle diverse comunità e, in secondo luogo, l’elezione del vice presidente, dei componenti dell’ufficio di presidenza e dei rappresentanti del Consiglio degli stranieri che parteciperanno ai lavori del Nuovo Circondario Imolese.
Elezione che però purtroppo non è avvenuta: era necessaria una maggioranza dei due terzi per stabilire il nome del presidente, ma purtroppo dei 6 consiglieri che si sono candidati nessuno ha raggiunto la maggioranza necessaria- i due candidati più votati hanno avuto rispettivamente 13 e 11 voti.
Come previsto dal Regolamento verrà quindi convocata una seconda seduta tra 15 giorni.
Nonostante non sia giunto ad una decisione, il Consiglio, in questa prima seduta, è apparso comunque sicuro, unito e fortemente rappresentativo. Molti cittadini presenti a Palazzo Malvezzi si sono dichiarati soddisfatti ed emozionati per lo svolgimento dell’incontro. Un passo importante per la nostra comunità.
(FM)