

(27/11/07) Il 30 novembre sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto in base al quale 170.000 cittadini stranieri non comunitari potranno essere assunti per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo. Regolarizzarli d’ora in poi sarà semplice: la novità è che con la procedura telematica, sarà finalmente possibile evitare le code alle poste. >>>
Procedura telematica- Il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia per assumere il lavoratore straniero non comunitario dovrà semplicemente usare il computer e la connessione Internet. A partire dal 1° dicembre sarà possibile iniziare a compilare la modulistica. Sono 4 i passaggi principali da compiere on line:
—> 1. Registrarsi al sito www.interno.it fornendo nome, cognome indirizzo mail, data di nascita e password.
—> 2. Installare il programma e richiedere i moduli da compilare. Infatti, in base alle richieste effettuate, il sistema provvederà ad inviare al datore di lavoro il modello elettronico da compilare.
—> 3. Compilare il modello elettronico fornendo i dati richiesti.
—> 4. Inviare il modello elettronico semplicemente schiacciando INVIO. E’ necessario però rispettare alcune date e quindi inviare il modello:
-a partire dal 15 dicembre se si tratta di domande relative ai lavoratori di queste nazioni: Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia, a prescindere dal tipo di lavoro;
- a partire dal 18 dicembre per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona;
- a partire dal 21 dicembre per le domande relative a tutti gli altri lavori.
Con queste tre diverse partenze sarà così possibile velocizzare le pratiche relative a quelle nazioni elencate che hanno particolari accordi di cooperazione con l’Italia e, nello stesso tempo, evitare ingorghi telematici.
I datori di lavoro che non possono o non riescono ad usare Internet e il computer potranno gratuitamente rivolgersi alle associazioni (Arci, Acli, Caritas, Anolf.. ) e ai patronati che, in base a protocolli firmati col Viminale, forniranno assistenza gratuita.
Qualche numero- In base al decreto saranno quindi assunti 170.000 lavoratori stranieri -100.000 mila in più rispetto all´anno scorso- tra i quali:
47.100 appartenenti a quell’elenco di nazioni che hanno sottoscritto accordi di cooperazione in materia migratoria con l’Italia (Albania, Algeria etc..);
65.000 tra colf e badanti (indispensabili alle famiglie italiane);
14.200 addetti del settore edile;
1.000 dirigenti e personale altamente qualificato;
500 conducenti nel settore dell’autotrasporto;
200 per il settore della pesca marittima;
30.000 per i restanti settori produttivi.
A partire dal 1° dicembre sarà quindi possibile iniziare a compilare il modello elettronico da casa o da lavoro semplicemente usando il computer, ed inviarlo successivamente, sempre on line–a partire dal 15, dal 17 o dal
Per registrarsi ed avere tutte le informazioni consultare il sito:
www.interno.it
(FM)