• Cerca nel sito
  • Salta ai contenuti
  • Salta al menu
  • Vai alla Home page
Logo Pace e Diritti
Pace e diritti
Logo - Regione Emilia-Romagna
Giunta Assemblea legislativa

 
 

Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

  • Home Page [H]
  • Accessibilità [A]
  • Educare alla Pace
  • Diritti umani e intercultura
  • Documentazione e pubblicazioni
  • Bacheca
  • Risorse di rete
  • Scrivi a "Pace e diritti" [6]
  • Il progetto
  • I diritti umani e l'Europa
  • Agenda appuntamenti
  • Newsletter PaceNews
  • Organizzazioni e Istituzioni
  • Il microfono della pace
  • Primo Piano
  • Link [L]
Home > Primo Piano > Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi

Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi

(10/01/08) La Direzione Generale Libertà Sicurezza e Giustizia della Commissione europea invita a presentare proposte nell’ambito del Fondo europeo per l’integrazione di cittadini terzi. Obiettivo del Fondo è proprio quello di sostenere gli sforzi compiuti dagli Stati membri per permettere a cittadini provenienti da contesti economici , sociali, culturali, religiosi, linguistici ed etnici diversi di integrarsi più facilmente nelle società europee. >>>

foto di ragazzi di diverse etnie L’integrazione è anche un processo dinamico e bilaterale di adeguamento reciproco da parte sia degli immigrati che dei cittadini dei paesi membri. Per questo il Fondo mira ad attuare strategie nazionali di integrazione di cittadini stranieri appena arrivati su territorio europeo, prendendo in considerazione tutti gli aspetti della società: dall’istruzione al lavoro, alla formazione, senza trascurare l’impatto di tali politiche all’interno di ogni paese.

Beneficiari- Il Fondo è aperto a tutti gli enti regionali, locali, nazionali dei 25 Stati membri che hanno aderito al programma approvato a novembre dello scorso anno, alle ONG, agli enti pubblici e privati (comprese università e centri di ricerca) e a tutte le organizzazioni internazionali senza fini di lucro che lavorano in questi campi.Visto che si tratta di un programma comunitario, è necessario che ogni proposta includa almeno 5 partner di nazionalità diverse.

I progetti- Le azioni coperte dal fondo, oltre ad avere carattere transnazionale, dovranno anche rafforzare l’apprendimento reciproco, assicurare una partecipazione rilevante di immigrati, dare visibilità all’Unione europea, e sviluppare attività che coinvolgano differenti stakeholders –amministrazioni regionali, locali, la società civile, accademici, attori pubblici e privati.
Il Fondo finanzierà l’80% del costo dei progetti, con una somma non superiore a 500.000 euro e non inferiore a 80.000 euro.
I progetti finanziati dal fondo permetteranno di agevolare lo sviluppo e l’applicazione delle procedure di ammissione per cittadini terzi appena arrivati negli Stati membri, ma anche a rafforzare le capacità degli stessi a sviluppare e ad attuare politiche di integrazione e, non da ultimo, a migliorare la cooperazione e lo scambio di buone pratiche tra Stati.

E’ possibile presentare proposte fino al 31 gennaio 2008.

Per maggiori informazioni: 
sito della Direzione Libertà, Sicurezza e Giustizia della Commissione europea

 

 

  •  Consulta il bando (pdf, 69 kB)
  • Consulta tutte le altre occasioni di finanziamento/concorsi pubblicati sul sito
Logo - ERMES Logo Assemblea legislativa
credits