

(30/05/05) La quarta giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile indetta dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) per il 12 giugno 2005, sarà dedicata alla battaglia per eliminare una delle peggiori forme di sfruttamento: il lavoro degli operai bambini delle miniere e dalle cave.
L´Oil valuta che circa un milione di bambini lavorano nel settore dell´estrazione mineraria in tutto il mondo. I bambini estraggono i diamanti, l´oro ed i metalli preziosi in Africa, gemme e roccia in Asia ed oro, carbone, smeraldi e latta in america del sud. Sia in superficie che sotto terra i bambini rischiano la loro vita e la loro salute, portano carichi pesanti, utilizzano esplosivi, respirano polveri nocive e non hanno speranze per il futuro.
L´esperienza condotta con il programma internazionale dell´OIL sull´eliminazione del lavoro minorile (IPEC) - che ha condotto progetti pilota in Mongolia, in Tanzania, nel Niger e nei paesi andini dell´america del sud - dimostra che è possibile eliminare il lavoro minorile aiutando le comunità a compiere i lavori di estrazione in maniera alternativa , per esempio, aiutando e promuovendo l´acquisto da parte delle comunità dei diritti legali, organizzando la costruzione di cooperative o altre unità produttive per permettere il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza e avviando al lavoro gli adulti, assicurando i servizi essenziali quali la scuola, l´acqua pulita ed i sistemi di risanamento del territorio.