

(04/04/08) Dal 12 al 20 aprile si terrà a Bologna lo Human rights nights, il festival di cinema e arti dedicato ai diritti umani, promosso dalla Cineteca di Bologna e giunto ormai all’ottava edizione. Mostre fotografiche e d’arte, performance, sfilate e musiche allieteranno le serate da sabato 12 aprile fino al 15, giorno dell’inaugurazione dove si darà ufficialmente il via alla competizione internazionale dei 10 documentari lungometraggi e dei 12 corti in gara. Un‘opportunità per ascoltare voci diverse che ci raccontano di mondi non troppo distanti da noi. >>>
Il tema dell´ottava edizione- Quest’anno il tema è Soprav(vivere)/Resistance in omaggio a tutti coloro che lottano per vivere anzi per sopravvivere. Sopravvivere di fronte alle guerre ancora combattute in molti paesi, alla schiavitù e alla povertà che colpiscono tutte società e all’ alienazione della vita di tutti i giorni nelle società contemporanee. I protagonisti dei film saranno proprio loro: le persone che devono affrontare quotidianamente situazioni estreme di povertà conflitto e vanno avanti con forza e dignità. “I guerrieri di pace e giustizia”, così vengono celebrati dal festival.
Ogni sera a Bologna presso il cinema Lumiere in via Azzo Gardino 65 (ma anche a Forlì in diversi sedi) sarà possibile assistere alla sfida tra le due categorie di film e osservare il punto di vista “altro” di registi da tutto il mondo che usano la telecamera come strumento di “resistenza visuale”.
I corto e lungometraggi saranno giudicati da una giuria internazionale composta da direttori di festival, critici cinematografici e attivisti dei diritti umani. Insieme ai film in gara verranno anche presentate retrospettive cinematografiche dedicate al tema della Resistenza.
Non solo film- Sul tema dei diritti verteranno anche i numerosi workshops in programma e gli incontri con importanti personalità del mondo culturale come Angela Terzani che presenterà il libro di suo marito “Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia”, Barbara Bastianelli (Premio Ilaria Alpi) che illustrerà “Marketing e rappresentazione dei conflitti” di Roberto Grandi e Cristina De Maria, e rappresentanti del mondo universitario come Andrea Segré e il professore Michel Rosenfeld che discuteranno sul diritto al cibo e sulla difficoltà di salvaguardare i diritti umani nella nostra epoca del terrore.
Non solo. Sono previsti anche eventi speciali come il Soweto Day con proiezioni indipendenti realizzate da giovani registi di Soweto, il Babelgum online film festival promosso da Spike Lee, lo Youth & Human Rights realizzato dai ragazzi delle scuole superiori e esteso quest’anno anche alle scuole dei centri di detenzione carceraria minorile, l’incontro con il lama tibetano Geshe Tenzin Tenphel , l’evento realizzato dalla Scuola di Pasce Montesole, la performance teatrale del Teatro dei Rifugiati e altre cerimonie di premiazione e occasioni di festa.
Il festival negli anni- Il festival, nato nel
FM
Per informazioni:
http://www.humanrightsnights.org/index.php?lang=ITA
Tel: