

(21/01/08) Il Programma alimentare delle Nazioni Unite lancia un concorso rivolto a giovani comunicatori che mira a usare la creatività per sensibilizzare la società su un problema secolare e non ancora risolto: quello della fame. I partecipanti dovranno produrre un breve filmato che sarà poi trasmesso su YouTube. Il più cliccato entro la Giornata Mondiale della fame vincerà il concorso e il suo autore avrà l’opportunità di filmare in diretta un’operazione di soccorso del Pam sul campo. >>>
Hunger bytes- Un video per sensibilizzare sul problema della fame, problema che forse sentiamo lontano, ma che ci riguarda tutti: questa l’idea del concorso "Hunger bytes" lanciato dal Pam, la più grande agenzia umanitaria del mondo, proprio con l’obiettivo di attirare l’attenzione del pubblico su un tema troppo spesso ignorato. E per lanciare l’iniziativa il Pam ha trasmesso un video abbastanza provocatorio che mostra alcuni partecipanti ad una gara abbuffarsi quasi disgustosamente di ogni cosa -hot dog, spaghetti, carne che vengono divorati in modo quasi animalesco...(nella foto: un´immagine del video )- per poi ricordare con frase ad effetto che “850 milioni di persone la sera vanno a letto affamate.. pensa anche a loro”. E il Pam ci pensa: in prima linea nella lotta contro la fame, l’agenzia ha sfamato 88 milioni di persone lo scorso anno –soprattutto donne e bambini- in 78 paesi tra i più poveri del mondo. Spiega Nancy Roman, direttore per
Per partecipare- Una volta realizzati i video, i partecipanti –studenti, registi in erba o chiunque maggiorenne sia esperto di web e comunicazione- potranno inviarli al Pam. I video dovranno essere brevi –della durata da
I cinque clip che susciteranno maggior interesse saranno lanciati in rete su YouTube. Sarà anche possibile aumentare la visibilità del proprio video diffondendo il link agli amici e alle comunità online come FaceBook, MySpace e i blog.
Il video più cliccato entro
Maggiori informazioni sul concorso:
www.wfp.org/hungerbytes
Il video di lancio su YouTube:
www.youtube.com/hungerbytes
(Francesca Mezzadri)