

(02/02/06) Dal 6 all'11 marzo 2006 presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
L’aumento, a partire dagli anni ’90, degli attacchi contro giornalisti ed operatori dei media impegnati in aree di crisi pone con forza il problema della loro sicurezza. Gli ultimi dati raccolti dalle grandi organizzazioni del settore evidenziano l’importanza di una preparazione specifica sui temi della sicurezza per tutti i professionisti della comunicazione che operino in scenari instabili e ostili. A tale scopo, laScuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha programmato dal 6 all’11 marzo 2006 il corso “Sulla Linea di Fuoco: Strumenti Operativi per Giornalisti in Aree di Crisi”, dedicato ai giornalisti ed operatori media italiani che abbiano esperienza come inviati in zone di crisi ocon una spiccata motivazione ad intraprendere attività professionali in aree che versino in situazioni di emergenza.
Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti le tecniche e le conoscenze necessarie per migliorare la loro capacità d’azione in scenari di instabilità politica, conflitto armato e di emergenza complessa non solo tramite l’apprendimento delle tecniche di sopravvivenza e protezione (security training) ma anche tramite la capacità di comprendere scenari complessi, di relazionarsi con ambienti culturali differenti e di affinare i profili di interazione personale. Durante il corso saranno esaminati gli aspetti teorici e pratici tramite moduli specifici dedicati al gergo in uso presso le organizzazioni internazionali, agli elementi di analisi dei conflitti, ai profili giuridico-istituzionali pertinenti, alla grammatica-base della sicurezza personale in missione (valutazione del rischio, stress-management, medicina preventiva, ecc.) e all’addestramento pratico relativo a detti aspetti (mine awareness, personal security threats, ecc.). La padronanza dell’italiano e dell’inglese sono requisiti indispensabili per l’ammissione al corso.
Le domanda di partecipazione, da inviare compilando il modulo disponibile nelle pagine web del corso devono pervenire entro venerdì 3 febbraio 2006. Per ulteriori informazioni contattare Mariona Sanz, Project Coordinator.