

(14/02/06) Da febbraio ad aprile incontri ed esperienze didattiche promossi dalla fondazione Villa Emma nei confronti del mondo della scuola e delle istituzioni culturali.
"Le strade del mondo. Appartenenze, dialogo, relazioni internazionali": questo il titolo del ciclo di incontri della Fondazione Villa Emma di Nonantola, in collaborazione con Comune, Provincia di Modena e Multicentro educativo ‘Sergio Neri’, rivolto al mondo della scuola e a tutte le istituzioni che quotidianamente sono chiamate a confrontarsi con dinamiche e situazioni interculturali, in costante contatto con quanti provengono da altri luoghi e si trovano nel nostro paese a vivere e a progettare il futuro.
L’obiettivo, come spiegano gli organizzatori, è di “mettere in relazione storie di chi accoglie e di quanti arrivano, valorizzando il dato dello scambio e della conoscenza reciproca, nella convinzione - carica di implicazioni teoriche, metodologiche e didattiche - che non sia possibile nessuna comprensione dell’alterità se la depositiamo unicamente nella figura dello straniero, senza partire, invece, dalle molte alterità che ognuno di noi porta con sé, vivendole sia interiormente, sia nella dimensione sociale".
Nel ciclo di incontri, che si svolgono da febbraio ad aprile, si frequenteranno ambiti culturali ed esperienze di vita molto diverse, incontrando persone e studiosi che della conoscenza dell’altro hanno fatto un motivo di riflessione e di impegno.
Nell’ambito del corso si sviluppa anche un laboratorio di scrittura autobiografica, coordinato da Maria Bacchi, Melita Richter e Fausto Ciuffi. L’attività prenderà il via dalla lettura di alcuni passi del libro “Come si dice” di Eva Hoffman, che mette in scena disagio e difficoltà dovuti allo spaesamento di chi si ritrova in un paese straniero a cercare le parole per raccontare e raccontarsi. Ai corsisti sarà inoltre offerta l’occasione di produrre testi che riflettano il loro punto di vista sui medesimi scenari esistenziali, e che saranno discussi e rielaborati, insieme ai coordinatori, dall’antropologa camerunense Geneviève Makaping.
Remo Ceserani e Charles Heimberg rifletteranno invece da una doppia prospettiva, letteraria e storica, sul confronto tra noi e le storie di chi viene da lontano, nonché sulla necessità di adottare sguardi che non muovano, sempre e comunque, dalla centralità occidentale.
Parallelamente al ciclo di incontri si svilupperanno due esperienze didattiche, che prenderanno in esame le ragioni storiche e le configurazioni attuali dei conflitti in Medio Oriente. La prima coinvolge alcune classi terze delle scuole medie di Carpi, mentre la seconda ha riguardato invece i ragazzi delle classi quarte del liceo modenese ‘C. Sigonio’, che il 10 febbraio 2006 hanno incontrato i relatori del primo appuntamento, Asher N. Salah, docente presso l’Università ebraica di Gerusalemme e traduttore in Italia di scritti saggistici di A. B. Yehoshua, ed il regista-attore palestinese Mohammad Bakri, interprete del film Private e autore di Jenin Jenin.
Gli incontri si svolgono presso Memo Multicentro educativo ‘Sergio Neri’, in viale Jacopo Barozzi, 172 a Modena.
Per informazioni e iscrizioni:
Fondazione Villa Emma
via San Rocco, 19/a, Nonantola,
telefax 059.547195
e-mail: segreteria@fondazionevillaemma.org