

(05/09/08)Dall’11 al 28 Settembre, a Ferrara, in vari punti della città, si terrà la Rassegna di teatro sociale denominata “La società va a teatro”. Organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara con il sostegno del Comune di Ferrara, dell’Azienda USL, del Teatro Comunale ed Universitario, di varie organizzazioni e di singoli artisti, la kermesse avrà inizio giovedì 11 settembre con l'inaugurazione della mostra fotografica "Io faccio teatro" e proseguirà con il Forum di apertura in cui i gruppi partecipanti si incontreranno per conoscersi e condividere testimonianze e attività. >>>
Domenica 14 settembre sarà la volta della parata di apertura in cui i gruppi teatrali, che partecipano alla rassegna, sfileranno per le strade del centro storico per contagiare con gesti e racconti passanti e cittadini, com´è nello spirito della manifestazione.
Il 15 settembre la Compagnia teatrale “Gli altri compagni” porterà in scena “Esperando”, un’opera in tre atti, liberamente tratta da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, dal tenore fortemente ironico e ricca di intensa tensione drammatica. I protagonisti sono “Dab, Ubu e Sax” rappresentativi di tre forme in cui l’umanità quotidianamente è solita presentarsi davanti ai nostri occhi. Per i creatori della Compagnia, la scelta di fare teatro è stata motivata dal fatto che lo spazio teatrale permette di mettere in gioco le proprie emozioni, paure, desideri associando a ciò l’impiego di tecniche drammaturgiche a scopo educativo e ludico. Oggi il teatro funziona infatti anche come forma di socializzazione ed è sempre più presente nelle scuole, nei dipartimenti di salute mentale e in centri di riabilitazione sociale proprio per aiutare le persone non solo ad esprimersi, ma anche a lavorare in gruppo.
Fino al 28 settembre, infine, si susseguiranno spettacoli, seminari e performance, tutti gratuiti. L´intento è quello di rivelare all´intera collettività un nuovo aspetto del teatro, non solo come luogo di espressione delle capacità dei singoli ma anche come ricchezza culturale di un territorio.
"Nel momento in cui il teatro incontra il sociale e la salute" spiegano gli organizzatori "esso diviene cura del territorio oltre che della persona, richiamando a sé anche coloro che solitamente rimangono lontani dai palcoscenici, come le persone anziane, i bambini, i disabili, i pazienti psichiatrici, i familiari e gli stessi operatori…. La scelta di lavorare sul tema del teatro è nata come desiderio di stare insieme lavorando in un progetto che potesse unire esperienze, abilità e risorse diverse abbandonate nell’infanzia per lasciare il posto al ruolo sociale dell’adulto e dalle aspettative ad esso collegate, un ruolo che spesso impedisce di entrare in contatto con se stessi e soprattutto con gli altri e quindi di essere autentici”.
Un lavoro sicuramente complesso e difficile che comporta da parte degli organizzatori, degli operatori e degli stessi attori un grande impegno, quasi una sfida, che il pubblico non può assolutamente perdersi.
Per informazioni:
Il sito del CSV Ferrara:
http://www.csvferrara.it/